Sosta camper

COME RAGGIUNGERE GENGA area sosta Camper e biglietteria Grotte Frasassi


In auto: Autostrada A 14 Bologna – Canosa con uscita al casello di Ancona Nord, poi imboccare la superstrada S.S. 76 Ancona – Roma ed uscire a Genga – Sassoferrato (25 minuti d’auto dal casello autostradale).
Da Firenze: Arezzo-Città di Castello-Gubbio-Fabriano-Genga – Sassoferrato
Da Roma: Superstrada Orte-Terni-Foligno-Fabriano-Genga – Sassoferrato quindi proseguire per circa un Km e dopo il passaggio a livello svoltare a sx


In treno
: Genga è servita dalla Linea ferroviaria Ancona – Roma Stazione di Genga – San Vittore TermeA 300 mt si trova la biglietteria delle Grotte di Frasassi


In aereo: L’aeroporto più vicino è il Raffaello Sanzio di Falconara che effettua collegamenti giornalieri con le principali località e Aeroporti italiani ed esteri. Poi prendere il treno direzione Roma

Distanze chilometriche:
Ancona Km. 61
Macerata Km. 67
Ascoli Piceno Km. 162
Pesaro Km. 103
Assisi Km. 75
Perugia Km. 100
Gubbio Km. 62
Senigallia Km. 62
Loreto Km. 80
Urbino Km. 102


UNA GIORNATA DA PASSARE A GENGA

Genga da la possibilità di trascorrere una intera giornata di svago e di cultura; proponiamo di seguito alcuni suggerimenti per scoprire il nostro territorio dopo la visita alle Grotte di Frasassi.

1° PERCORSO
Usciti dalle Grotte di Frasassi, a soli 600 m di distanza dall
ingresso, si può visitare la frazione di San Vittore. Il tragitto può essere percorso a piedi o servendosi gratuitamente del bus navetta. Questa frazione fa da scenario ad una delle abbazie romaniche più suggestive delle Marche, di cui è un pregevole esempio lantica chiesa, che si consiglia di visitare. Accanto al luogo sacro, negli antichi locali del cenobio benedettino, è stato allestito il Museo Speleo-Paleontologico che si può visitare gratuitamente presentando il biglietto dingresso alle Grotte di Frasassi. Il museo ospita un raro fossile di ittiosauro e le urne cinerarie della necropoli di Pianello di Genga, delletà del Bronzo. Visitati questi luoghi si può fare una piacevole pausa pranzo o cena scegliendo tra i vari ristoranti in loco, come Ristorante da Francesco, allingresso della frazione, Ristorante La Cantina e Ristorante la Scaletta. Dopo aver mangiato la passeggiata prosegue verso le sorgenti dellacqua sulfurea, grazie al un nuovo percorso che, dalla piazza di San Vittore scende verso lantico mulino e seguendo il percorso del fiume Sentino, conduce ai piedi della Gola di Frasassi, verso le antiche sorgenti terapeutiche utilizzate dalle popolazioni romane.

2°PERCORSO

Usciti dalle Grotte di Frasassi si può visitare Genga e il suo castello, situato a 6 km circa dall
ingresso grotte. Con lauto si attraversa la Gola di Frasassi, in direzione Pianello; prima di arrivare in questa frazione si può fare una piacevole passeggiata naturalistica verso il tempio del Valadier e leremo rupestre di Santa Maria Infra Saxa. Un comodo slargo permette di parcheggiare lauto per salire a piedi nellantro daccesso della Grotta della Madonna di Frasassi, dove si ergono due interessanti monumenti: leremo rupestre, risalente allanno mille e il tempio neoclassico di Giuseppe Valadier del 1828. Da questo punto è possibile godere del suggestivo panorama della Gola di Frasassi. Finita la passeggiata ci si può concedere una pausa pranzo nei ristoranti di questa zona: Ristorante Albergo Magrini, allincrocio Genga-Sassoferrato, Ristorante La Locanda del Papa a Genga Castello.
Arrivati in questa Frazione è d’obbligo una passeggiata all’interno dell’antico castello, dove le abitazioni si ergono su una caratteristica pietra calcarea rosata. Per chi ama l’arte e la storia non può mancare una visita al Museo d’Arte di Genga (gratuita con il biglietto delle Grotte di Frasassi), allestito nell’antico Palazzo Fiumi Sermattei. Il Museo d’Arte espone i capolavori della Chiesa di San Clemente e di altre chiese del comprensorio di Genga. Da segnalare il trittico di Antonio da Fabriano (XV secolo) e le sale dedicate ad Annibale della Genga, Papa dal 1823 al 1829 col nome di Leone XII.